ISTITUTO VENETO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL'ETA' CONTEMPORANEA

Pubblicazioni

L'Istituto ha iniziato le pubblicazioni nel 1959 con il primo volume della collana Fonti e documenti (editore Neri Pozza), poi confluita, nel 1992, nella successiva Fonti e studi per la storia del Veneto contemporaneo.

Dal 1980 il programma editoriale si è arricchito con la serie degli Annali (editore Marsilio e Cleup).

 

Nuove pubblicazioni

(con il sostegno della Fondazione Cariparo)

Chiara Saonara, Una città nel regime fascista. Padova 1922 - 1943, Venezia, Marsilio, 2011.

copertina saonara

Sulla base di un'ampia scelta di documenti, in gran parte inediti, il libro ricostruisce la  vita di Padova durante tutto l'arco del periodo fascista, dalla Marcia su Roma all'inglorioso tracollo del 25 luglio 1943. Ma il cuore della ricerca è il fascismo nelle sue diverse fenomenologie politiche, economiche, ideologiche e culturali: non, quindi, uno studio tradizionale sulle origini locali, quanto uno scandaglio, assai meditato e approfondito, sulle modalità con cui il fascismo abbia sì conquistato il potere con la violenza del terrorismo squadrista e la volonterosa copertura della corona, della chiesa e di alcuni apparati dello stato, ma soprattutto su come il regime - e il partito - abbiano tentato di permeare di sé, in una prospettiva lucidamente totalitaria, uomini e istituzioni, apparati e coscienze, indagati a partire da uno specifico contesto cittadino.

 

 

Giovanni Focardi, Magistratura e fascismo. L’amministrazione della giustizia in Veneto 1920-1945, Ivsrec-Marsilio, 2012, pp. 410

copertina Focardi

Il libro ripercorre le vicende della magistratura nel Veneto sotto il fascismo, dai provvedimenti del 1923 alle leggi eccezionali del 1925-26, fino alla svolta antisemita del 1938 e alla tragica pagina della seconda guerra mondiale. Ricostruisce l’impegno nella Resistenza di un gruppo consistente di magistrati veneti e analizza la defascistizzazione solo parziale dell’ordine giudiziario nell’estate del 1945.

 

 

 

Alba Lazzaretto, Giulio Alessio e la crisi dello Stato liberale, Ivsrec-Marsilio, 2012, pp. 181

copertina Lazzaretto

Giulio Alessio (Padova 1853-1940), economista, docente dell’Università di Padova, deputato della sinistra progressista e radicale dal 1897 al 1924, fu più volte ministro negli ultimi anni dell’Italia liberale. Durante il fascismo, emarginato dal mondo accademico per essersi rifiutato di prestare giuramento di fedeltà al regime, si dedicò ad una grande opera sulla storia dello Stato italiano.